Presentazione del Libro: NOI PARTIGIANI

9 ottobre 2020 Nessun commento »

NOI PARTIGIANI 22 OTTOBRE 2020

Presentazione del Volume ANTIFASCISMO QUOTIDIANO

25 settembre 2020 Nessun commento »

Napoli 26 Settembre 2020 ore 10.30

25 settembre 2020 Nessun commento »

Giornate del tesseramento 26_27_ settembre_2020_Napoli

25 Aprile: Uniti intorno a “Bella Ciao”

23 aprile 2020 Nessun commento »

   Per ricordare il 75° anniversario della Liberazione, l’ANPI, in considerazione –soprattutto- del momento drammatico in cui vive il Paese, ha scelto due simboli: un manifesto e una canzone.

   Il manifesto, dono del maestro Ugo Nespolo, ha un’unica parola d’ordine: Rinascere. La canzone è quella della libertà: Bella Ciao.    

   Si sa, i simboli sono importanti. Rappresentano un modello, una guida a cui fare riferimento, un indirizzo, quasi un senso da dare al cammino di ogni uomo. E, particolarmente quest’anno, il 25 aprile deve, perciò, avere più senso, più significato, non solo di memoria ma ancor più di costruzione, di avvenire.

   Oggi, come 75 anni fa, si ha il dovere e la necessità di raccogliere l’addio di chi, sul punto di morte, ha cercato di mandare a chi ancora vive. Un addio rimasto, però, chiuso e perduto nell’animo di chi se ne è andato.

   Settantacinque anni fa fu l’addio di coloro che ci fecero dono della libertà, dei condannati a morte della Resistenza, delle madri private dei figli e le spose dei mariti, di un’intera generazione sacrificata dall’avventura fascista. Oggi è l’addio di chi è stato costretto a varcare la soglia dell’aldilà senza il conforto di una parola, di una mano da stringere, di una lacrima asciugata.

   Settantacinque anni fa quei morti imposero il loro estremo sacrificio sul piano ineludibile della trasformazione dello Stato. Uno Stato che doveva costruirsi sulle direttrici della libertà, della democrazia, della giustizia, dell’unità e dell’eguaglianza.

   Anche i morti di oggi impongono che il loro sacrificio non sia avvenuto invano e gridano che la trasformazione dello Stato debba verificarsi non attraverso un camaleontico continuismo ma con mutamenti effettivamente innovativi e anticipatori.

   I morti di oggi impongono, altresì, di stanare ed abbattere i fascismi (specialmente quelli latenti, che sono i più pericolosi), di sostenere fortemente i rappresentanti delle istituzioni non vocati alla pratica del trasformismo ma capaci di interpretare l’arte della politica (la tèchnè  politikè) come mezzo per garantire il benessere (lo stare bene insieme) della comunità, di reiterare costantemente la fede e il patto di coesione –come durante la Resistenza- tra uomini diversi per ideologie ma uniti per la difesa delle libertà degli uomini.

   Il 25 aprile del 2020 non potrà essere solo ricordo né desiderio di un sogno resistente. Dovrà essere soprattutto consapevole azione, individuale e collettiva, per indirizzare ogni sforzo verso una differente lettura della realtà. Ed in questa realtà ci sono i bambini e gli anziani, gli ammalati e le vittime di femminicidio, gli immigrati e gli emarginati, i morti sul lavoro e i giovani in cerca di un’occupazione. E c’è pure tanta necessità di scuola, tanta Europa unita, tanta ricerca di pace tra i popoli.

   Solo così si potrà dare –rifuggendo da ogni ripetitiva demagogia- valore storico e culturale alla parola Resistenza: opporsi a un’azione, contrastandone l’attuazione e impedendone o limitandone gli effetti, star fermo e saldo in democrazia, contro le mafie, i terrorismi, i razzismi, i fanatismi religiosi, la corruzione, la mala politica.

  Allora l’ANPI, al fine di raccogliere una più sentita partecipazione si è raccolta attorno a un altro simbolo di unità e speranza. Per il 25 aprile 2020 (in un momento di necessario distanziamento sociale) ha lanciato il flashmob “cantiamo tutti Bella ciao dai balconi”. Perché Bella ciao è un canto capace di suscitare emozioni e coinvolgimento; perché Bella ciao, in qualsiasi lingua intonata, riaccende il destino condiviso della passione e della libertà.

   Infatti, anche se quella cantata ai nostri giorni è la riproposizione di un condensato di diversi approcci dialettali e popolari, Bella ciao rappresenta, soprattutto, per le sue infinite quanto naturali contaminazioni, la voce del lavoro dell’Italia del primo Ottocento, il canto dell’amore non corrisposto, della gelosia, della prigionia, della morte per la libertà, della Resistenza.

   Ecco perché, per la ricorrenza del giorno della Liberazione, l’ANPI ha scelto due ben precisi simboli. Perché possa diventare sempre più pressante il dovere di ricordare e far ricordare, di raccontare ciò che successe 75 anni fa (ma anche un secolo fa, un millennio fa o solamente oggi e anche il giorno dopo). Ma, soprattutto, perché possa essere rinvigorita –giorno dopo giorno- la scelta repubblicana fatta dall’Italia: quella di far quadrato intorno alla Costituzione ed ai principi che ne consacrano i valori di democrazia e di antifascismo.

Ciro Raia 

Responsabile Scuola ANPI Napoli

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FUOR DI PIAZZA, MA NON DI CUORE

19 aprile 2020 Nessun commento »

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Giornata Nazionale del Tesseramento in memoria di Gennaro Di Paola Partigiano delle Quattro Giornate

19 febbraio 2020 Nessun commento »

26 FEBBRAIO 2020

verso le giornate nazionale del tesseramento all’ANPI

9 febbraio 2020 Nessun commento »

12 FEBBRAIO 2020

ORIENTATI dalla COSTITUZIONE – l’ANPI alle GIORNATE NAZIONALI dei SERVIZI PUBBLICI della FP CGIL

21 settembre 2019 Nessun commento »

Gazebo FP CGIL

Settantaseiesimo anniversario delle Quattro Giornate di Napoli

21 settembre 2019 Nessun commento »

Una vita al cardiopalma2 ott corteo

Adesione dell’ANPI alla marcia del 4 maggio a Napoli “PRIMAlePERSONE

1 maggio 2019 Nessun commento »

comunicato stampa anpi adesione manifestazione 4 maggio

comunicato stampa anpi adesione manifestazione 4 maggio

“E’ stato un grande 25 aprile, pieno di voglia di camminare uniti. Non perdiamoci di vista”

26 aprile 2019 Nessun commento »

“E’ stato un grande 25 aprile, pieno di voglia di camminare uniti. Non perdiamoci di vista”
Carla Nespolo- Presidente nazionale ANPI

In questo 25 aprile Festa della Liberazione, Napoli ha visto sfilare per le vie della città un grande e gioioso corteo.
L’ANPI di Napoli RINGRAZIA, il Presidente della Camera dei Deputati, la Regione Campania e il Comune di Napoli, e le Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori, le Organizzazioni Politiche, le Associazioni e le tantissime Cittadine e Cittadini Napoletani che hanno raccolto l’appello in difesa dei valori della democrazia dell’antifascismo, e della solidarietà, per contrastare le violazioni di principi fondamentali della nostra Carta Costituzionale.

“In questo periodo si respira mal’aria oggi si respira un profumo di Libertà”
(Antonio Amoretti, Partigiano delle Quattro Giornate di Napoli, Presidente Anpi Napoli)

Il Comitato Provinciale ANPI Napoli.

25 APRILE 2019 NESSUNO ESCLUSO

11 aprile 2019 Nessun commento »

appello 25 aprile

Ricordano Gaetano Arfè, partigiano, storico e politico, nell’incontro: Costruire sui valori della Resistenza e della Costituzione

11 febbraio 2019 Nessun commento »

18 febbraio18 febbraio

Incontri con CARLA NESPOLO Presidente Nazionale ANPI

13 gennaio 2019 Nessun commento »

Inizitive presidente Nazionale 17 gennaio

Il giorno 17 gennaio 2018 sarà una giornata importante per l’ANPI di Napoli, alla presenza del responsabile area Sud dell’ANPI, Compagno Vincenzo Calò e della nostra presidente nazionale, la senatrice Carla Nespolo. ci saranno in programma due iniziative.

Alle ore 10:00, il presidente Carla Nespolo visiterà la mostra “Hercules alla guerra”, allestita al Museo Archeologico Nazionale di Napoli e parteciperà all’ iniziativa presso la sala conferenze del MANN,  dal titolo “NAPOLI LA CITTÀ DELLE QUATTRO GIORNATE E DELLA SOCIETÀ DEGLI UGUALI” con gli interventi del Prof. Ciro Raia, responsabile scuola ANPI Napoli, Dott. Paolo Giulierini, direttore MANN, Gennaro Morgese, curatore della mostra, Dott. Guglielmo Loi, figlio di Nanni Loy, Antonio Amoretti, Presidente Anpi Napoli, Padre Alex Zanotelli, Carla Nespolo presidente nazionale ANPI.

Alle ore 16,00, come consuetudine ci sarà il nostro incontro di inizio anno con tutti i nostri iscritti e tutti i democratici antifascisti.

L’incontro si terrà nel salone Congressi “Gianfranco Federico” della Sede Cgil di via Toledo 353 – Napoli.

All’iniziativa che conclude l’esposizione della MOSTRA per immagini SULLE LEGGI RAZZIALI “Un giorno per la Memoria”, interverranno Luigi Nuzzi, presidente sezione ANPI CGIL di Napoli, Antonio Amoretti, presidente CP Anpi di Napoli, Vincenzo Calò, responsabile area Sud dell’ANPI, Walter Schiavella, Segretario generale della Camera del lavoro metropolitana di Napoli.

La MOSTRA per immagini SULLE LEGGI RAZZIALI “Un giorno per la Memoria”, allestita a cura della Camera del Lavoro di Napoli e realizzata dalla Sezione ANPI della CGIL Nazionale “Adele Bei”, in collaborazione con lo Spi e la CGIL Nazionali, è visitabile dal 10 al 17 gennaio dal lunedì al venerdì dalle ore 15 alle ore 18.

Durante l’orario di visita della mostra per immagini sulle leggi razziali “un giorno per la memoria” alla CGIL di Napoli è possibile richiede l’iscrizione all’ANPI di Napoli.

Un giorno per la Memoria

10 gennaio 2019 Nessun commento »

MOSTRA ANPI_CGIL NAPOLI

Presentazione Libro Il comandante Bulow. Arrigo Boldrini partigiano, politico, parlamentare

5 gennaio 2019 Nessun commento »

Presentazione Libro Il comandante Bulow. Arrigo Boldrini partigiano, politico, parlamentare

GIORNATA NAZIONALE DEL TESSERAMENTO 2019

15 novembre 2018 Nessun commento »
BANCHETTO RACCOLTA ADESIONI E RINNOVO ISCRIZIONE

BANCHETTO RACCOLTA ADESIONI E RINNOVO ISCRIZIONE

75° anniversario – “Le Quattro Giornate di Napoli, memoria tra storia e presente”

22 settembre 2018 Nessun commento »

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Manifestazione nazionale – Roma, 24 febbraio 2018

15 febbraio 2018 Nessun commento »

“Il 24 febbraio diamo voce all’Italia del volontariato, dell’associazionismo, della convivenza, della solidarietà, delle lotte democratiche”Manifesto-maipiufascismi

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30 gennaio 2018 Nessun commento »

GIORNATE DEL TESSERAMENTO ANPI

Tesseramento_2018_Napoli

L’Italia è Antifascista

3 FEBBRAIO 2018
Giornata del Tesseramento ANPI Napoli
Galleria Principe di Napoli
ore 10:00 – 13:00

Banchetto per il tesseramento
Raccolta firma appello nazionale “MAI PIÙ FASCISMI”

Presentazione Progetto per il Museo delle Quattro Giornate.

A.N.P.I .
ASSOCIAZIONE NAZIONALE
PARTIGIANI D’ITALIA
Comitato Provinciale di Napoli

I Giorni della Memoria 2018. Nell’ottantesimo dalla promulgazione delle leggi razziali

23 gennaio 2018 Nessun commento »

Tra il 1938 e il 1939, ottanta anni fa, per decisione del fascismo, con la firma del re, Vittorio Emanuele III di Savoia, furono promulgate le leggi che trasformavano l’Italia in un paese razzista: seguirono discriminazioni, persecuzioni e poi lo sterminio nei campi di concentramento.

Si rinnova ogni anno il 27 gennaio, anniversario della liberazione del lager di Auschwitz, il ricordo di quegli eventi, affinché simili crimini e vergogne non si verifichino mai più in Italia e in nessuna parte del mondo. Anche quest’anno Napoli, con una serie di iniziative realizzate grazie alla collaborazione di tanti soggetti istituzionali, associativi e culturali, rinnova il suo impegno contro ogni persecuzione e discriminazione di razza, di religione, di credo politico, di orientamento culturale, filosofico o sessuale.

Il programma, che prevede sia iniziative culturali ed incontri pubblici che celebrazioni ufficiali cui parteciperanno le massime istituzioni della città, è stato presentato questa mattina, nella sala Giunta di Palazzo San Giacomo, dall’Assessore alla Cultura Nino Daniele, con l’Assessore alla Scuola Annamaria Palmieri e la Delegata alle Pari Opportunità, Simona Marino. Presenti i rappresentanti della Prefettura di Napoli, Comunità Ebraica, ANPI – Associazione Nazionale Partigiani Italiani, Arcigay, Arcilesbica, Arci Movie, Fondazione Valenzi, Istituto Campano per la Storia della Resistenza, Associazione “Chi Rom … e Chi no”, ATN.

 

 

74°Anniversario delle Quattro Giornate di Napoli – Dedicate a Roberto Bracco

26 settembre 2017 Nessun commento »

28 settembre 1943 – 28 settembre 2017 – Dalla parte giusta! Contro la camorra e la violenza con gli ideali della Resistenza

Vivere e far rivivere sul territorio cittadino l’orgoglio napoletano di settantaquattro anni fa quando la Città, con il suo esempio e sacrificio, indicò a tutti gli italiani, la via verso la libertà, la giustizia e la democrazia.
La città ricorda in questi giorni il settantaquattresimo anniversario delle Quattro Giornate di Napoli (28 settembre – 1 ottobre 1943) nelle quali insorse contro gli occupanti tedeschi ed i loro alleati fascisti e si liberò con le sue forze, anticipando l’arrivo delle truppe alleate e dando a tutta l’Europa un segnale importante per la lotta di Resistenza contro il nazismo e il fascismo. 
Alle celebrazioni solenni, l’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli aggiunge un programma di iniziative culturali ideate con l‘ANPI, con l’Istituto Italiano per la Storia della Storia della Resistenza ”Vera Lombardi”, con la Fondazione Premio Napoli e ancora con associazioni, enti, artisti, personalità del mondo della cultura che hanno voluto generosamente dare il loro contributo.
Dedicate a Roberto Bracco, intellettuale antifascista, un ‘nobel mancato’, che sarà ricordato dal professor Francesco Soverina nell’evento di presentazione del suo libro Il “Caso Bracco”- una ferita non sanata, il 30 settembre all’ex-Ospedale della Pace nell’ambito del Festival ‘Ricomincio dai libri’, anche quest’anno le celebrazioni delle Quattro Giornate di Napoli si richiamano alla liberazione dalle mafie e dalle camorre, stabilendo un ponte ideale tra i valori della Resistenza e l’impegno di oggi contro la criminalità organizzata e in difesa della legalità e dei valori della Costituzione.Programma delle manifestazioni

Il Presidente Nazionale dell’ANPI, Carlo Smuraglia alla Festa Nazionale Articolo 1 – MDP

23 settembre 2017 Nessun commento »

Il Presidente Nazionale dell’ANPI, Carlo Smuraglia e il Presidente del Comitato Provinciale di Napoli, Antonio  Amoretti, interverranno alla Festa Nazionale Articolo 1 – MDP.

 

Mercoledì 27 settembre alle ore 17.00 – Cortile Santa Chiara – Piazza del Gesù – Napoli “Le quattro giornate di Napoli, difesa della Costituzione e antifascismo”.

Carlo Smuraglia, Antonio Amoretti, Roberta Agostini, Mario Coppeto, Pietro Folena

12 febbraio 2017: Giornata Nazionale del Tesseramento ANPI: facciamo il pieno di Costituzione.

3 febbraio 2017 Nessun commento »

Giornata del Tessaremento 2017 - Napoli

25 agosto 2016 Nessun commento »

Il Comitato Provinciale di Napoli dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia esprime la propria solidarietà all’Arci Gay di Napoli e al suo Presidente Antonello Sannino, per il vile attacco omofobo alla loro sede.

http://www.arcigaynapoli.org/comunicati-stampa/1236-trovato-bossolo-di-un-proiettile-esploso-davanti-alla-porta-della-sede-storica-dellarcigay-napoli.html

CONTRO LO SCEMPIO DELLA COSTITUZIONE E CONTRO LA LEGGE ELETTORALE ITALICUM

13 giugno 2016 Nessun commento »

Locandina15Giugno

Appello

7 settembre 2019 Nessun commento »

Appello

La Resistenza al nazifascismo fu lotta comune, che unì chi combatté per una convivenza umana fondata sulla libertà, sulla pace e l’amicizia tra i popoli. In tutti i paesi d’Europa questa lotta per l’esistenza poté sostenersi e svilupparsi grazie all’eroismo e all’abnegazione dei combattenti, ma anche grazie al coraggio e allo spirito di sacrificio di quelle popolazioni, che in tutti i modi aiutarono i movimenti partigiani a contrastare la ferocia distruttrice nazista, che mise a ferro e fuoco città e paesi annientando inermi cittadini, uomini, donne, anziani e fanciulli per rappresaglia. Le perdite più significative e dolorose nella Seconda guerra mondiale – circa 25 milioni di persone – le ebbe a subire l`URSS, il cui ruolo storico in questi eventi bellici fu fondamentale per la vittoria e per la liberazione dei popoli dalla schiavitù del fascismo. Per la sola liberazione della Polonia furono circa 600.000 le perdite dell’esercito sovietico. In Ungheria 140.000, così in Cecoslovacchia. In Romania 69.000 ed ancora in Jugoslavia 8.000, 26.000 in Austria, e migliaia in Norvegia, Finlandia ed in altri paesi.

Massacri di massa furono commessi dai nazifascisti in Italia e in tutta l’Europa, occupata dall’esercito tedesco.

La comunanza di sentimenti antifascisti spinse circa cinquemila cittadini sovietici a partecipare alla Resistenza italiana. Un decimo di questi perì in combattimenti o nei lager nazisti insieme a milioni di altri connazionali. Ancora oggi sono in corso le ricerche per scoprire l’identità di questi combattenti sovietici per la libertà e l’indipendenza dell’Italia, di cui esistono a volte solo fotografie con i compagni italiani. Grazie anche all’eroica lotta del movimento partigiano in Italia, in URSS ed in altri paesi europei finalmente venne il tanto atteso, glorioso giorno della Liberazione. A chi fu vittima delle atrocità del nazifascismo, a coloro che soffrirono o morirono con o senz’armi in mano nella lotta contro gli invasori, a chi difese con il sacrificio della propria vita i principi di libertà, di giustizia e di pace deve andare il nostro perenne ricordo e la nostra profonda gratitudine. Nessuno e nulla dovrà essere dimenticato.

Il compito nostro e delle generazioni future è quello di lottare per impedire che possa ripetersi una tragedia come la Seconda guerra mondiale, con la rinascita del fascismo. Di qui l’esigenza di conservare la memoria degli eventi di quel tempo e del ruolo dei nostri popoli nella sconfitta del nazismo, per evitare la distorsione e falsificazione della storia.

È necessario ricordare tutti i liberatori negli eventi commemorativi senza ingiuste e antistoriche esclusioni.

Associazione Massimo Gorki –  ANPI, Comitato Provinciale di Napoli –