Giugliano si prepara a rendere omaggio ad uno dei suoi figli più coraggiosi. Il prossimo 9 settembre la città commemorerà l’aviere Mario Pirozzi, ucciso a soli 20 anni dai soldati tedeschi all’indomani dell’armistizio del 1943.
I fatti risalgono alle ore immediatamente successive all’8 settembre, quando le truppe naziste occuparono l’aeroporto di Reggio Emilia, dove il giovane giuglianese prestava servizio. Di fronte all’ordine delle SS di collaborare al sequestro dei materiali aeronautici, Pirozzi disse no. Un rifiuto netto, pagato con la vita: i reparti tedeschi lo uccisero sul posto, facendone uno dei primissimi martiri della Guerra di Liberazione.
Per non dimenticare il suo gesto, la sezione locale dell’ANPI “Biagio Riccio”, insieme al Comune di Giugliano, ha organizzato una cerimonia pubblica alle ore 19.00. Il punto di ritrovo sarà proprio davanti alla casa natale del giovane, all’angolo tra via Aviere Mario Pirozzi e via Palumbo. Durante l’incontro verrà depositata una corona di fiori e si valuterà la posa di una targa a sua memoria.
Alla manifestazione parteciperanno il sindaco Diego d’Alterio con la giunta, i rappresentanti nazionali e provinciali dell’ANPI e una delegazione arrivata appositamente da Reggio Emilia, città che già conserva una stele nell’aeroporto teatro del massacro. Tra i presenti ci saranno anche le autorità civili, militari, le associazioni locali e i familiari del ragazzo, rappresentati dal pronipote Alfonso Pirozzi.
L’ANPI e l’amministrazione comunale invitano tutti i cittadini a partecipare per stringersi attorno alla memoria di un concittadino che ha scelto di non piegarsi.
